Artrosi

avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico
Col termine di artrosi si intende un’artropatia cronica a carattere evolutivo consistente inizialmente in alterazioni regressive della cartilagine articolare e secondariamente in modificazioni delle altre strutture che compongono l’articolazione ( tessuto osseo, sinovia, capsula).
Clinicamente si manifesta con DOLORE, LIMITAZIONE FUNZIONALE, ATTEGGIAMENTI VIZIOSI.

PATOGENESI

FATTORI GENERALI: ETA’, EREDITARIETA’, COSTELLAZIONE ORMONICA, OBASITA’ ( sovraccarico delle articolazioni e accumulo di colesterolo), ALTERAZIONI METABOLICHE
FATTORI LOCALI:
  • concentrazione o alterata distribuzione delle sollecitazioni muscolari sulla superficie articolare (per esempio deviazioni del normale asse di carico come nel ginocchio valgo o varo).
  • alterazione articolare prodotta da affezioni di natura infiammatoria, post-traumatica.
QUADRO RADIOGRAFICO
  • restringimento della rima articolare fino alla sua completa scomparsa per usura della cartilagine.
  • Osteofitosi precoce ( ossificazione della cartilagine o delle inserzioni capsulari)
  • Osteosclerosi, cavita’ gaodiche ( addensamento del tessuto osseo in corrispondenza delle zone di maggiore usura delle cartilagini)
  • Alterazioni della mambrana sinoviale, alterazioni delle capsule ( edema, ispessimento, fibrosclerosi.)
Le principali localizzazioni dell’artrosi sono : anca, colonna vertebrale, ginocchio

COXARTROSI

PRIMARIA: nei pazienti con piu di 50 anni
SECONDARIA: si manifesta precocemente anche prima dei 40 anni. Insorge su anche nelle quali precedenti affezioni hanno alterato il trofismo dei capi articolari,
  • sublussazione da displasia congenita dell’anca
  • osteocondrosi dell’anca o malattia di perthes
  • pregresse flogosi, pregressi traumi
SINTOMI
  • DOLORE in sede trocanterica o inguinale irradiato alla faccia antero-interna della coscia e mediale del ginocchio (interessati il nervo otturatorio e il nervo femorale)
  • atteggiamento di lieve flessione e netta adduzione e rotazione esterna dell’arto, limitazione articolare che interessa inizialmente l’abduzione, ipotonia ipotrofica dei muscoli dell’arto interessato, deambulazione con zoppia di fuga.

La terapia posturale è importante nella prevenzione della patologia artrosica e inoltre il migliore                     equilibrio neuromuscolare migliora il trofismo muscolare e riduce le complicanze osteoarticolari.